Cosa ci può insegnare “Ritorno al futuro”

Nel #BackToTheFutureDay, il 21 ottobre 2015, una riflessione a partire da “Ritorno al futuro”: cioè quello che, trent’anni fa, pensavamo saremmo diventati oggi. Oggi, 21 ottobre 2015, è il giorno in cui Marty McFly, protagonista della saga di Ritorno al futuro, “arriva” dal 1985, dopo aver viaggiato nel tempo a bordo della DeLorean costruita da…Read more Cosa ci può insegnare “Ritorno al futuro”

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Il dramma migratorio trasformato in opinione

Il povero Aylan, tre anni, giace riverso sulla spiaggia di Bodrum, Turchia. Con la propria famiglia, Aylan cercava di raggiungere Kos, in Grecia, a bordo di uno dei tanti gommoni che trasportano persone in fuga, che scappano da un Paese che non esiste più e che, eppure, resterà comunque loro. Dunque, quella foto, che mostra…Read more Il dramma migratorio trasformato in opinione

Cos’è l’ufficio stampa 2.0

Parlando di ufficio stampa 2.0 facciamo naturalmente una forzatura, dato che, nei fatti, esso non esiste. E non esiste nella misura in cui non esiste nemmeno l’ufficio stampa 1.0. La definizione ci serve invece per descrivere una mentalità che sta soppiantando un vecchio modo di svolgere questo lavoro e che intercetta, prima dei giornali, il…Read more Cos’è l’ufficio stampa 2.0

Per un nuovo modello di business editoriale: tre elementi da considerare

La crisi economica che sta toccando tutti i livelli del giornalismo è dovuta anche al modello di business tradizionale che non è più adatto all’attuale mondo dell’informazione. Sicuramente sul “crollo” ha influito il web per l’utilizzo che, negli ultimi tre o quattro anni, se ne sta facendo. La soluzione non è cercare di limitarlo –…Read more Per un nuovo modello di business editoriale: tre elementi da considerare

Perché a te, lettore, dovrebbe fregare qualcosa del contratto giornalistico

L’agitazione che in questi giorni sta attraversando gli ambienti giornalistici italiani risulterà quasi invisibile al pubblico, eppure è il pubblico stesso a essere toccato dal rinnovo del contratto giornalistico. Solitamente i cittadini italiani si lamentano – a ragione – della scarsa qualità dell’informazione, dell’approssimazione e della faziosità. Molti insinuano diverse connivenze col potere e ipotizzano…Read more Perché a te, lettore, dovrebbe fregare qualcosa del contratto giornalistico

Se il giornalismo lavora per approssimazione cosa resta delle notizie?

La professione giornalistica si svolge in tempi e dimensioni limitati. Il giornalista è spesso costretto a raccontare una storia complessa in un minuto e mezzo, oppure in trenta secondi, o magari in dieci o venti righe. Inevitabile dover tagliare qualcosa, anzi molto, e scegliere accuratamente che cosa lasciar fuori e cosa no. Hemingway diceva: «L’arte…Read more Se il giornalismo lavora per approssimazione cosa resta delle notizie?

Tre idee per la Subalpina

Mi sono candidato alle prossime elezioni sindacali della Stampa Subalpina, nella lista Insieme per la Subalpina, guidata da Stefano Tallia, segretario uscente. Si voterà il 29 (ore 10-19) e il 30 novembre (ore 9-14) in Piemonte, presso tutte le sedi provinciali. Maggiori informazioni si trovano qui. Io sono candidato tra i collaboratori, perciò, se siete…Read more Tre idee per la Subalpina

Uno dei musei della comunicazione meglio assortiti d’Italia

Quando, nel 2008, Angelo Sessa ha aperto il Museo della Comunicazione di Imperia, chiamandolo Voci nell’etere, l’ha fatto completamente da solo. Sì, perché nel momento in cui sarebbe servito il sostegno delle istituzioni, una cosa che andasse oltre al taglio del nastro e alle pacche sulle spalle, c’è stato una sorta di fuggi fuggi generale.…Read more Uno dei musei della comunicazione meglio assortiti d’Italia