Per una grammatica del giornalismo: cronaca nera

I fatti di cronaca nera stimolano sempre quel lato morboso, e voyeur, dell’essere umano, motivo per cui c’è interesse intorno a certe vicende. Ultima di queste è sicuramente l’omicidio di Udine , che parrebbe essere molto simile, per dinamica, a quello descritto in un film. Insomma una storiaccia molto “suggestiva” e che facilmente si presta a…Read more Per una grammatica del giornalismo: cronaca nera

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Se il giornalismo lavora per approssimazione cosa resta delle notizie?

La professione giornalistica si svolge in tempi e dimensioni limitati. Il giornalista è spesso costretto a raccontare una storia complessa in un minuto e mezzo, oppure in trenta secondi, o magari in dieci o venti righe. Inevitabile dover tagliare qualcosa, anzi molto, e scegliere accuratamente che cosa lasciar fuori e cosa no. Hemingway diceva: «L’arte…Read more Se il giornalismo lavora per approssimazione cosa resta delle notizie?

La trasparenza sarà la nuova oggettività? Se la cautela è ignavia

Pubblichiamo una traduzione dell’articolo di Mathew Ingram apparso ieri su PaidContent che tratta il discorso dell’oggettività giornalistica. Secondo il public editor del New York Times, e non solo, la trasparenza sarà la nuova oggettività. È logico continuare con “secondo Tizio sarebbe così” quando si sa perfettamente come stanno le cose? Il public editor del New…Read more La trasparenza sarà la nuova oggettività? Se la cautela è ignavia