Se Twitter crea televisione: Gazebo e la social tv

La trasmissione di Diego Bianchi, alias Zoro, in onda la domenica sera su Rai Tre intorno alla mezzanotte, Gazebo, è un esempio che può avvicinarsi all'idea di social tv. In questo caso il format nasce addirittura dal web, poiché rappresenta un'evoluzione del video blog Tolleranza Zoro. Secondo la definizione debole di social tv, è possibile creare…Read more Se Twitter crea televisione: Gazebo e la social tv

Esercizi di giornalismo

Dando un’occhiata alle parole chiave che conducono a questo blog, ho notato una insolita richiesta di “esercizi di giornalismo”. Non so bene da che cosa scaturisca questa necessità, ma voglio provare a spiegare il senso della rubrica che attira questi contatti e che attualmente è la più letta: Esercizi di giornalismo su Google. Attraverso il…Read more Esercizi di giornalismo

Quanto è morbosa questa rete

English version >> Un’osservazione sommaria dei contenuti condivisi su internet può far capire come mai Google abbia scelto di filtrare i risultati delle proprie ricerche con il SafeSearch, escludendo siti web e multimedia di carattere potenzialmente erotico. La ragione è che ce n’è così tanto che è facilissimo trovarne. Ma è facilissimo proprio perché questo…Read more Quanto è morbosa questa rete

Navigo ergo sum

English version >> A volte abbiamo bisogno di dati numerici per renderci conto di fenomeni che già da parecchio tempo attraversano le nostre vite. Uno di essi – fondamentale per questo blog, che ne trae ispirazione per il proprio nome – è il connubio sempre più inscindibile tra uomo e internet. Al netto del digital…Read more Navigo ergo sum

Ti ascolto se mi piaci: la restrizione del campo di attenzione

Come introducevo tempo fa, i nuovi media, o meglio, il nuovo utilizzo dei media, sta spingendo verso la centralità degli user generated content. Una tendenza che contagia i giornali, i quali sempre più si affidano al crowdsourcing per raccogliere e filtrare le notizie, basti pensare a un grande quotidiano come il Corriere della Sera e…Read more Ti ascolto se mi piaci: la restrizione del campo di attenzione

La centralità delle landing page: divieto di sosta sui social

Possiamo immaginare i social network, ma più in generale i “luoghi” di interazione tra gli utenti del web (forum, commenti ai blog, ecc…), come delle strade a scorrimento veloce con divieto di fermata e sosta. Chi dialoga lo fa solitamente per arrivare da qualche altra parte. Si cercano gli account delle aziende per poi arrivare…Read more La centralità delle landing page: divieto di sosta sui social

The Slow Writing Manifesto: se la velocità, utilizzata male, diventa un problema

Non amo fare le pulci ai colleghi, né mi va genio l’idea di schierarmi con la maggioranza del web che ha accolto con freddezza l’esordio dell’edizione italiana dell’Huffington Post. Non tanto per il coro di lamentele, quanto perché si tratta della maggioranza (sono un terribile anticonformista, a volte ciecamente aprioristico). Tralasciando la polemica sui contributi…Read more The Slow Writing Manifesto: se la velocità, utilizzata male, diventa un problema