La centralità delle landing page: divieto di sosta sui social

Possiamo immaginare i social network, ma più in generale i “luoghi” di interazione tra gli utenti del web (forum, commenti ai blog, ecc…), come delle strade a scorrimento veloce con divieto di fermata e sosta. Chi dialoga lo fa solitamente per arrivare da qualche altra parte. Si cercano gli account delle aziende per poi arrivare…Read more La centralità delle landing page: divieto di sosta sui social

The Slow Writing Manifesto: se la velocità, utilizzata male, diventa un problema

Non amo fare le pulci ai colleghi, né mi va genio l’idea di schierarmi con la maggioranza del web che ha accolto con freddezza l’esordio dell’edizione italiana dell’Huffington Post. Non tanto per il coro di lamentele, quanto perché si tratta della maggioranza (sono un terribile anticonformista, a volte ciecamente aprioristico). Tralasciando la polemica sui contributi…Read more The Slow Writing Manifesto: se la velocità, utilizzata male, diventa un problema

Se il content marketing finanzia il giornalismo

Un argomento ancora sottovalutato, almeno in Italia, è la differenza tra il giornalismo e il cosiddetto brand journalism, la pubblicazione di articoli redazionali che sostuiscono gli annunci pubblicitari. Questa pratica è detta del content marketing e sembra piuttosto redditizia soprattutto per gli editori, ma anche per i giornalisti che vi lavorano. Può sostituirsi al giornalismo?…Read more Se il content marketing finanzia il giornalismo

I limiti aziendali dei social e il paradigma-Facebook

La grande ubriacatura social che stiamo vivendo in Italia, da circa un anno e mezzo a questa parte, ha spinto diverse aziende a buttarsi su canali come Facebook e Twitter (per citare i più popolari) senza un accenno di strategia. La motivazione è una generale sottovalutazione del mezzo, analizzato – e considerato – secondo il…Read more I limiti aziendali dei social e il paradigma-Facebook

L’alta velocità di diffusione delle informazioni fa bene?

Caratteristica del web è l'elevata velocità di diffusione delle informazioni, quello che ha praticamente cambiato il mondo negli ultimi 30 anni. Oggi è possibile comunicare in maniera immediata con una persona che si trova dall’altra parte del globo al pari del nostro vicino di scrivania. La diffusione dei social network ha amplificato questo fenomeno (soprattutto…Read more L’alta velocità di diffusione delle informazioni fa bene?

Perché il citizen journalism non è giornalismo

Nel post precedente ho introdotto il discorso sul citizen journalism, o giornalismo partecipativo, che sta prendendo piede, grazie al web, da un paio d’anni a questa parte. A questo argomento si lega la domanda: cosa succede se tutti hanno la possibilità di esprimersi e condividere contenuti? Anziché utilizzare il canale di comunicazione – web amplificato…Read more Perché il citizen journalism non è giornalismo