Pubblichiamo una traduzione dell’articolo di Mathew Ingram apparso ieri su PaidContent che tratta il discorso dell’oggettività giornalistica. Secondo il public editor del New York Times, e non solo, la trasparenza sarà la nuova oggettività. È logico continuare con “secondo Tizio sarebbe così” quando si sa perfettamente come stanno le cose? Il public editor del New…Read more La trasparenza sarà la nuova oggettività? Se la cautela è ignavia
Comunicazione
Navigo ergo sum
English version >> A volte abbiamo bisogno di dati numerici per renderci conto di fenomeni che già da parecchio tempo attraversano le nostre vite. Uno di essi – fondamentale per questo blog, che ne trae ispirazione per il proprio nome – è il connubio sempre più inscindibile tra uomo e internet. Al netto del digital…Read more Navigo ergo sum
AP toglie la parola ‘omofobia’ dal proprio vocabolario, un errore?
La Associated Press, una delle più importanti agenzie di stampa del mondo, ha inserito nel proprio ‘Stylebook’ (linee guida per la scrittura, ndr) la disposizione sul divieto di utilizzo di parole come “omofobia” o “islamofobia” che, secondo AP, non si riferirebbero a situazioni precise ma confonderebbero il lettore, poiché afferenti a diagnosi mediche. L’alternativa è…Read more AP toglie la parola ‘omofobia’ dal proprio vocabolario, un errore?
La centralità delle landing page: divieto di sosta sui social
Possiamo immaginare i social network, ma più in generale i “luoghi” di interazione tra gli utenti del web (forum, commenti ai blog, ecc…), come delle strade a scorrimento veloce con divieto di fermata e sosta. Chi dialoga lo fa solitamente per arrivare da qualche altra parte. Si cercano gli account delle aziende per poi arrivare…Read more La centralità delle landing page: divieto di sosta sui social
I limiti aziendali dei social e il paradigma-Facebook
La grande ubriacatura social che stiamo vivendo in Italia, da circa un anno e mezzo a questa parte, ha spinto diverse aziende a buttarsi su canali come Facebook e Twitter (per citare i più popolari) senza un accenno di strategia. La motivazione è una generale sottovalutazione del mezzo, analizzato – e considerato – secondo il…Read more I limiti aziendali dei social e il paradigma-Facebook
L’alta velocità di diffusione delle informazioni fa bene?
Caratteristica del web è l'elevata velocità di diffusione delle informazioni, quello che ha praticamente cambiato il mondo negli ultimi 30 anni. Oggi è possibile comunicare in maniera immediata con una persona che si trova dall’altra parte del globo al pari del nostro vicino di scrivania. La diffusione dei social network ha amplificato questo fenomeno (soprattutto…Read more L’alta velocità di diffusione delle informazioni fa bene?
Se i contenuti arrivano dalla community, da #TTT06 al citizen journalism
Dopo aver letto questo articolo, ma soprattutto dopo aver partecipato a #TTT06, penso sia sempre più il caso che il giornalismo abbandoni il pregiudizio ideologico che gli impedisce di accettare i contenuti prodotti dal basso, dalla community, dai lettori stessi. Ma andiamo con ordine. #TTT06 è la sesta puntata di un evento che da quasi…Read more Se i contenuti arrivano dalla community, da #TTT06 al citizen journalism