Back to the Journalism - La dura vita di un giornalista che per continuare a fare il giornalista deve fare un altro mestiere Inauguro questa piccola rubrica spendendo prima due parole sul suo senso. Sebbene la descrizione già chiarisca molto, è utile precisare che in un periodo come quello che stiamo passando, il giornalismo rischia…Read more Il web come ancora di salvezza, occhio però
Giornalismo
Sapersi reinventare nel giornalismo è necessario
La crisi dei giornali miete sempre più vittime. Una delle ultime notizie riguarda il gruppo Rcs, che pubblica due tra i quotidiani più importanti del paese: La Gazzetta dello Sport e il Corriere della Sera. Si parla di 800 esuberi tra tutti i comparti produttivi, per non parlare del paventato cambio di sede, che porterebbe…Read more Sapersi reinventare nel giornalismo è necessario
La trasparenza sarà la nuova oggettività? Se la cautela è ignavia
Pubblichiamo una traduzione dell’articolo di Mathew Ingram apparso ieri su PaidContent che tratta il discorso dell’oggettività giornalistica. Secondo il public editor del New York Times, e non solo, la trasparenza sarà la nuova oggettività. È logico continuare con “secondo Tizio sarebbe così” quando si sa perfettamente come stanno le cose? Il public editor del New…Read more La trasparenza sarà la nuova oggettività? Se la cautela è ignavia
AP toglie la parola ‘omofobia’ dal proprio vocabolario, un errore?
La Associated Press, una delle più importanti agenzie di stampa del mondo, ha inserito nel proprio ‘Stylebook’ (linee guida per la scrittura, ndr) la disposizione sul divieto di utilizzo di parole come “omofobia” o “islamofobia” che, secondo AP, non si riferirebbero a situazioni precise ma confonderebbero il lettore, poiché afferenti a diagnosi mediche. L’alternativa è…Read more AP toglie la parola ‘omofobia’ dal proprio vocabolario, un errore?
New media: dal pubblico nasceranno i giornalisti
I recenti avvenimenti sul web hanno messo in luce ancora una volta l’ampia spaccatura tra giornalisti e pubblico. Sul discorso affrontato nel mio post precedente, ho trovato qui una buona tesi che chiarisce bene come stiano le cose. Attualmente il pubblico è più competente dei giornalisti. Il motivo è forse il seguente: il pubblico utilizza…Read more New media: dal pubblico nasceranno i giornalisti
Ti ascolto se mi piaci: la restrizione del campo di attenzione
Come introducevo tempo fa, i nuovi media, o meglio, il nuovo utilizzo dei media, sta spingendo verso la centralità degli user generated content. Una tendenza che contagia i giornali, i quali sempre più si affidano al crowdsourcing per raccogliere e filtrare le notizie, basti pensare a un grande quotidiano come il Corriere della Sera e…Read more Ti ascolto se mi piaci: la restrizione del campo di attenzione
The Slow Writing Manifesto: se la velocità, utilizzata male, diventa un problema
Non amo fare le pulci ai colleghi, né mi va genio l’idea di schierarmi con la maggioranza del web che ha accolto con freddezza l’esordio dell’edizione italiana dell’Huffington Post. Non tanto per il coro di lamentele, quanto perché si tratta della maggioranza (sono un terribile anticonformista, a volte ciecamente aprioristico). Tralasciando la polemica sui contributi…Read more The Slow Writing Manifesto: se la velocità, utilizzata male, diventa un problema
Se il content marketing finanzia il giornalismo
Un argomento ancora sottovalutato, almeno in Italia, è la differenza tra il giornalismo e il cosiddetto brand journalism, la pubblicazione di articoli redazionali che sostuiscono gli annunci pubblicitari. Questa pratica è detta del content marketing e sembra piuttosto redditizia soprattutto per gli editori, ma anche per i giornalisti che vi lavorano. Può sostituirsi al giornalismo?…Read more Se il content marketing finanzia il giornalismo
Come l’iPhone 5 può influire sul mobile-reporting
Traduzione dell’articolo di Lindsay Kalter, pubblicato il 19 settembre 2012 su International Journalists’ Network L’iPhone 5 dà ai giornalisti dei nuovi strumenti per il mobile-reporting. In un post sul blog del BBC College of Journalism, uno smartphone reporter, Marc Settle, discute dei pro e contro del nuovo sistema operativo dell’iPhone, iOS 6 (già in dotazione…Read more Come l’iPhone 5 può influire sul mobile-reporting
#smeditor: come cambia il giornalismo sui social network
Ecco lo Storify che riassume l'incontro di stamattina alla Social media week di Torino, dedicato al rapporto tra giornalismo e social media, al quale hanno partecipato Anna Masera, Luca Conti e Andrea Castello. #smwTorino #innovare @lucasofri propone un tema per venerdì #smeditor : la velocità dei SM fomenta velocità nei fatti reali? @annamasera Share on…Read more #smeditor: come cambia il giornalismo sui social network
Da Twitter al debunking, alcune riflessioni sul giornalismo
Ci sono delle considerazioni da fare sul giornalismo in evoluzione grazie a Twitter. E non dico “social network” ma dico proprio Twitter perché le caratteristiche del mezzo ben si prestano a utilizzi prettamente giornalistici. La velocità di diffusione e la brevità richiesta per ogni tweet fanno pensare ai lanci di agenzia. Facile che si sviluppino…Read more Da Twitter al debunking, alcune riflessioni sul giornalismo
L’alta velocità di diffusione delle informazioni fa bene?
Caratteristica del web è l'elevata velocità di diffusione delle informazioni, quello che ha praticamente cambiato il mondo negli ultimi 30 anni. Oggi è possibile comunicare in maniera immediata con una persona che si trova dall’altra parte del globo al pari del nostro vicino di scrivania. La diffusione dei social network ha amplificato questo fenomeno (soprattutto…Read more L’alta velocità di diffusione delle informazioni fa bene?